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Sanificazione professionale
ambienti con ozono
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Trattamento automatizzato aria e superfici

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Presidio naturale a zero impatto
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Igiene completa sicura e garantita

Che cos'è l'ozono?

L’ozono è una molecola formata da tre atomi di ossigeno (O3) ed è estremamente reattiva e selettiva con i componenti macromolecolari di cellule batteriche, funghi, protozoi e virus, oltre che con la sostanza organica in genere.

Per questo è un antimicrobico ad ampio spettro di azione. E’ infatti un agente antimicrobico privo di residui utilizzato nel mondo nella produzione di acqua potabile nonché nel trattamento di carne, pesce, frutta, verdura e altri prodotti alimentari, con l’obiettivo di prolungarne la conservabilità.

Perché
usarlo per la sanificazione?

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  • Efficace antimicrobico universale su ambienti e superfici:
    batteri, lieviti, muffe, virus e spore. Attivo sul biofilm che alcuni microrganismi producono per proteggersi.
  • Non lascia residui, odori e sapori, né nell'acqua né sulle superfici con cui viene a contatto. Può essere, quindi, impiegato in forma gassosa o per produrre acqua ozonizzata.
  • Rimuove gli odori sgradevoli: fumo, muffa, cucina, animali ecc.
  • Allontana insetti e piccoli roditori.
  • Consente un elevato risparmio idrico ed energetico e non lascia residui chimici. Queste proprietà green lo rendono più vantaggioso rispetto ai classici sanitizzanti chimici.

La nostra storia

La nostra società si occupa di ozono dal 2010, con una gamma di generatori adatti all’uso in ambiente industriale e alimentare dal nome O-TRE POWER.
Forti di questa esperienza, maturata nei contesti più impegnativi, oggi presentiamo la nuova linea O-TRE PROF, adatta alle situazioni professionali in ambito Horeca, attività commerciali, studi professionali, cura della salute e benessere.

Per una sanificazione sicura e sostenibile per il proprio personale e per i clienti.

O-TRE® POWER

Gamma di impianti per la sanificazione di grandi volumi, industrie alimentarie e vinicole, trattamento aria nelle UTA, centri congressi.

O-TRE POWER S (ac)
20 g/ora solo gas con soffiante

O-TRE POWER M (ac)
40 g/ora solo gas con soffiante

O-TRE POWER XL (lc)
80 g/ora solo gas con soffiante

O-TRE POWER MIX M (lc)
40 g/ora gas diretto e acqua

ac = air cooled, raffreddato ad aria    lc = liquid cooled, raffreddato ad acqua

grandi
industrie
tratt
congr

Applicazioni

  • Grandi volumi
  • Industrie alimentari e vinicole
  • Trattamento aria nelle UTA
  • Centri congressi

Caratteristiche

  • Sensori per il monitoraggio della concentrazione all’interno dei volumi da sanificare, per autodeterminare quando il processo è concluso
  • Software O-TRE® che consente di automatizzare i cicli di lavoro
  • Touch screen per il controllo dell’impianto e il comando delle funzioni
  • Generatore di ozono con elementi a “scarica corona”, alimentato da concentratore di ossigeno medicale
  • Ossigeno puro ed essiccato per l’alimentazione dei generatori, al fine di evitare la formazione di sottoprodotti indesiderati nel processo di generazione
  • PLC evoluto
  • Box mobile con ruote in acciaio inox AISI 304 per l’alloggiamento di tutti i componenti principali dell’impianto
  • Progettato integralmente in Tebaldi e realizzato da struttura aderente al gruppo EUO3TA, quindi in linea con il futuro Regolamento europeo “Biocidi”, di cui alla norma (UE) 528/2012 (BPR)
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O-TRE® PROF

Gamma di impianti di sanificazione per piccole-medie attività: locali commerciali, uffici pubblici, farmacie, bar e ristoranti, hotel e B&B, case di riposo, studi e ambulatori medici, centri estetici e parrucchieri.

O-TRE PROF 3
Fino a 40 mq (altezza 3 m)

O-TRE PROF 5
Fino a 100 mq (altezza 3m)

O-TRE PROF 10
Fino a 150 mq (altezza 3m)

Applicazioni (da 40-150 mq)

  • Uffici pubblici e privati
  • Locali commerciali
  • Studi e ambulatori medici
  • Case di riposo
  • Palestre e centri sportivi
  • Bar e ristoranti
  • Hotel e B&B
  • Farmacie
  • Centri estetici e parrucchieri
  • Negozi

Caratteristiche

  • Impianti per la produzione di ozono gassoso studiati specificamente per trattare ambienti civili e professionali
  • Sanificazione quotidiana per la serenità degli utenti
  • Ingombro limitato, pur garantendo alte prestazioni
  • Velocità e consumi energetici ridotti
  • Sistema automatizzato
  • Maniglia per un facile trasporto
  • Made in Italy, a norma CE
  • Assistenza post vendita
  • Durata nel tempo

Nota: Servizio di check up igienico e messa a punto protocollo personalizzato di sanificazione

Servizio di sanificazione
a chiamata

Per chi fosse interessato al trattamento curativo in grandi volumi o volesse testare l’efficacia dell’ozono, oltre ai dispositivi mobili in vendita, abbiamo attivato un servizio di trattamento conto terzi che prevede l’intervento diretto del nostro personale per il trattamento dell’ambiente.

Il servizio è disponibile su preventivo in tutta Italia, sia per ambienti civili che professionali.

Per informazioni si invita a scrivere a: [email protected]

Sanificazione regolamentata dal D.L. 31 gennaio 2017 n. 7 e Decreto 7 luglio 1997 n. 274

Riconosciuto dal Ministero come presidio naturale per la sanificazione

Il Ministero della Sanità, con protocollo del 31 luglio 1996 n. 24482, ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua, come presidio naturale per la sanificazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe e acari. Ancor più accurato il parere del Comitato permanente della catena alimentare e della salute animale del 27 ottobre 2010

FAQ - Domande frequenti

L’ozono è una diversa forma dell’ossigeno. Le sue molecole sono formate da tre atomi di ossigeno (O3). Ha un odore pungente caratteristico, lo stesso che accompagna i temporali, dovuto proprio all’ossigeno attivo prodotto dalle scariche dei fulmini. È una molecola essenziale alla vita sulla Terra per la sua capacità di assorbire la luce ultravioletta (lo strato di ozono presente nella stratosfera protegge la Terra dall’azione nociva dei raggi ultravioletti UV provenienti dal sole).
L’ozono è una molecola estremamente reattiva e reagisce molto selettivamente con i componenti macromolecolari di cellule batteriche, funghi, protozoi e virus, oltre che con la sostanza organica in genere. Per questo è un antimicrobico ad ampio spettro d’azione.
È infatti un agente antimicrobico privo di residui utilizzato nel mondo nella produzione di acqua potabile nonché nel trattamento di carne, pollame, pesce, frutta, verdura e altri prodotti alimentari, con l’obiettivo di prolungarne la conservabilità. L’ozono viene anche impiegato sotto forma di iniezioni nel trattamento delle lombosciatalgie da ernia discale.

Sono tutti dei potenti virucidi, alle giuste concentrazioni.
Tutti e tre presentano controindicazioni respiratorie, soprattutto per i soggetti asmatici. L’ozono è il più potente dei tre, ma non è ancora formalmente annoverato tra i biocidi. L’iter formale è in corso.
Cloro, perossidi ed alcol, raccomandati dalle autorità competenti, sono economici e facili da usare, ma richiedono un intervento manuale. L’ozono gassoso agisce invece “inondando” l’ambiente, che deve però essere chiuso. L’ozono non lascia residui, mentre alcol e cloro possono inquinare le falde acquifere. Nella disinfezione verso batteri patogeni in ambito alimentare, alcol perossidi e cloro possono nel tempo dare spazio a ceppi resistenti; cosa che non accade con l’ozono, che combatte invece la possibile formazione di biofilm batterici.

A nostro avviso, l’ideale sarebbe adottare protocolli di pulizia e sanificazione che integrino l’uso periodico di prodotti a base di cloro, perossidi o alcol con l’uso quotidiano dell’ozono gassoso. I primi, difficili da applicare quotidianamente, daranno la sicurezza anche formale della sanificazione delle superfici. L’ozono avrà il compito di mantenere l’ambiente sano tutti i giorni, atmosfera compresa.

No. L’ozono assolve ad un compito sanificante su superfici pulite e nell’atmosfera stessa, ma non si può sostituire all’azione dei prodotti detergenti.

Se respirato ad alta concentrazione e per lunghi tempi di esposizione, l’ozono può diventare irritante e nocivo. Per questo i trattamenti ambientali con ozono vengono normalmente fatti in assenza di persone, a concentrazioni adeguate e per tempi compatibili con il riutilizzo dei locali trattati. Fortunatamente la molecola di ozono è molto instabile e tende velocemente a tornare ossigeno (O2).
La maggior parte degli studi disponibili hanno analizzato gli effetti nocivi dell’ozono atmosferico al quale l’organismo umano sarebbe soggetto 24 ore su 24. L’ozono a livello del suolo è l’ingrediente principale dello smog. Si forma quando la luce solare reagisce con l’inquinamento di veicoli, centrali elettriche e fonti industriali. Di certo una alimentazione ricca di antiossidanti (vitamine C ed E) è utile a contrastare ogni effetto ossidante nell’organismo umano.
Il parere più recente del Ministero della salute in Italia, relativo all’utilizzo in ambito alimentare è consultabile qui: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1514_allegato.pdf

A temperatura ambiente la concentrazione di ozono si dimezza (emivita) naturalmente ogni 20 minuti (Kim et al., 1999). Da una concentrazione piuttosto elevata tipo 20 ppm, in circa 2-3 ore quindi tende a zero. La degradazione è ulteriormente accelerata dalla facile reazione con sostanze ossidabili, come ad esempio in locali con ampie superfici in legno non verniciato.

L’ozono danneggia il capside virale e sconvolge il ciclo riproduttivo, interrompendo il contatto virus-cellula grazie ad un meccanismo di perossidazione. I deboli rivestimenti enzimatici sulle cellule che le rendono vulnerabili all’invasione da parte dei virus, le rendono sensibili all’ossidazione e all’eliminazione dal corpo, che le sostituisce con cellule sane.

L’efficacia dell’ozono nell’inattivazione dei virus è dimostrata da numerosi studi (ad esempio: Murray, Byron & Tomer, David & Jensen, Kendal & Johnson, F & Kirsi, Jorma & Robison, Richard & O’Neill, Kim. (2008). Virion disruption by ozone-mediated reactive oxygen species. Journal of virological methods. 153.74-.10.1016/j.jviromet.2008.06.004. “It is well documented in the scientific literature that ozone-oxygen mixtures inactivate microorganisms including bacteria, fungi and viruses” (Hoff, J.C., 1986. Inactivation of microbial agents by chemical disinfectants. EPA 600 S2-86 067. Office of Water, U.S. Environmental Protection Agency, Washington, DC; Khadre, M.A., Yousef, A.E., Kim, J.-G., 2001. Microbiological aspects of ozone applications in food: a review. J. Food Sci. 66, 1242-1252).

In the current study, delivery and absorption of precisely known concentrations of ozone (in liquid media) were used to inactivate virus infectivity. An ozone-oxygen delivery system capable of monitoring and recording ozone concentrations in real time was used to inactivate a series of enveloped and non-enveloped viruses including herpes simplex virus type-1 (HHV-1, strain McIntyre), vesicular stomatitis Indiana virus (VSIV), vaccinia virus (VACV, strain Elstree), adenovirus type-2 (HAdV-2), and the PR8 strain of influenza A virus (FLUAVA/PR/8/34/H1N1; FLUAV). The results of the study showed that ozone exposure reduced viral infectivity by lipid peroxidation and subsequent lipid envelope and protein shell damage. These data suggest that a wide range of virus types can be inactivated in an environment of known ozone exposure.“

In tempi molto recenti si sono fatte largo quindi delle ipotesi di utilizzo dell’ozono come cura del COVID-19 https://bit.ly/2KQdg87 e https://on.china.cn/3dstZM2.
In quest’ultima pubblicazione, il Prof. Zhou Muzhi della Tokyo Keizai University e presidente del Cloud River Urban Research Institute. “Secondo i risultati dell’esperimento su come l’ozono uccide il virus SARS condotto dal laboratorio nazionale P3 guidato dal professor Li Zelin, l’ozono è efficace nell’inattivare il virus SARS inoculato su cellule renali di scimmia verde, realizzando un tasso di inattivazione del 99,22%. Il virus trovato a Wuhan e il virus SARS sono entrambi dei coronavirus.”

I ricercatori hanno scoperto che il nuovo coronavirus è simile per l’80% al virus SARS nelle sequenze di genomi.
È ragionevole prevedere che l’ozono sia ugualmente efficace nella prevenzione e nel controllo del nuovo coronavirus.

Un virucida è un prodotto utilizzato per distruggere o inattivare i virus. 
I virucidi sono compresi nella categoria dei biocidi; tuttavia non è corretto dire che siano in grado di uccidere i virus poiché queste entità biologiche, non possedendo un proprio metabolismo, non possono essere considerati come esseri viventi in senso stretto. Diversi altri disinfettanti come l’alcol ed i derivati del cloro hanno un’azione virucida. I virucidi differiscono dagli antivirali, che sono farmaci che inibiscono lo sviluppo dei virus nell’organismo. Tra i diversi biocidi, l’ozono presenta il vantaggio di essere gassoso, quindi capace di arrivare in ogni angolo di un ambiente, anche dove l’azione manuale non arriva.

Con un sistema della giusta potenzialità, normalmente il trattamento può durare da 15 a 90 minuti, a seconda dell’ampiezza volumetrica dei locali e della presenza di sostanza organica ossidabile. L’ideale sarebbe misurare con specifici sensori la concentrazione di ozono, determinando il tempo necessario per raggiungere la concentrazione attesa. La nostra azienda offre un servizio di misurazione, con l’uso di speciali sensori, utile a mettere a punto protocolli di sanificazione personalizzati.

Sì, grazie al suo forte potenziale di ossidazione. Ciò significa che ha la capacità di reagire molto rapidamente e facilmente con svariate sostanze chimiche, tra cui i composti odorosi: l’ozono divide i composti odorosi in sottoprodotti elementari, generalmente meno reattivi, meno tossici e con meno emissioni odorose. L’ozono ha la capacità di eliminare gli odori di: pitture e vernici, composti organici volatili VOCs, fuliggine e composti risultanti dalla combustione e da incendi, putrefazione e composti risultanti dalla decomposizione della materia organica, principalmente metano, idrogeno solforato, tabacco e fumo di sigarette, cibo, fritti e odori di cucina, oli e grassi, alcool, tubi di scolo e fognature, animali domestici, ecc.

I sistemi O-TRE PROF usano l’ossigeno dell’aria, previamente deumidificata, alla quale viene applicata una scarica elettrica in un reattore basato sul principio del cosiddetto “effetto corona”; una soffiante garantisce il trasporto dell’ozono prodotto nell’ambiente da sanificare. Il tutto gestito da un software dedicato e da un sistema temporizzato regolabile secondo l’ampiezza dei locali da trattare.

No. Il generatore di ozono deve essere dato in dotazione a personale qualificato e comunque a personale che abbia ricevuto un’adeguata formazione da un responsabile aziendale che sappia contestualizzarne l’uso. Far funzionare la macchina è facile ma è importante mettere a punto una procedura aziendale per la pulizia e la sanificazione che includa il trattamento.

Dipende dalla concentrazione e dai tempi di contatto.
Normalmente i valori necessari per sanificare ambienti professionali non sono elevati ed i tempi nemmeno. Tuttavia è bene spegnere gli apparecchi elettronici (specie se dotati di ventole di raffreddamento come i PC) prima di sanificare, ed ancor meglio proteggerli con comuni sacchi di plastica del tipo che si usa per i rifiuti. Nelle situazioni in cui non è facile proteggere adeguatamente le apparecchiature elettroniche, magari in volumi ridotti come ad esempio nell’abitacolo di auto e camion, ideale sarebbe misurare con specifici sensori la concentrazione di ozono per evitare sovradosaggi.

No. L’ozono viene generato grazie ad una scarica elettrica a partire dall’ossigeno dell’aria deumidificata.

L’unica manutenzione prevista è la sostituzione del filtro dell’aria con cadenza annuale.

No. Dal sistema esce una miscela di aria e ozono asciutta.

Assolutamente no. Al contrario, l’Agenzia per l’Ambiente degli Stati Uniti (EPA) ne raccomanda l’uso per sanificare le acque (https://www3.epa.gov/npdes/pubs/ozon.pdf)
Nelle acque reflue industriali, l’ozono può essere utilizzato come coadiuvante della depurazione allo scopo di abbattere il carico inquinante (COD).

Il buco dell’ozono consiste nell’assottigliamento della quantità dello strato di ozono presente nella stratosfera. La stratosfera è la parte dell’atmosfera che assorbe le radiazioni ultraviolette del Sole; contiene uno strato di ozono in grado di fare da scudo protettivo vero e proprio nei confronti della maggior parte dei raggi ultravioletti. I raggi ultravioletti, infatti, vengono assorbiti dalle molecole di ozono e non raggiungono la superficie terrestre dove, in grande quantità, sarebbero molto pericolosi per la nostra salute. Nel 1985, però, un gruppo di ricercatori rese noto che nell’arco di 8 anni la concentrazione di ozono nell’atmosfera al di sopra del Polo sud era diminuita del 40%. Si cominciò allora a parlare di buco dell’ozono. La riduzione dello strato di ozono è proseguita con fasi alterne. Infatti, vi sono stati momenti in cui si è verificato un ulteriore assottigliamento dello strato di ozono e periodi nei quali il fenomeno si è invece attenuato.

I tre modelli attualmente disponibili, PROF 3, PROF 5 e PROF 10, producono rispettivamente 3, 5 e 10 g/ora di ozono. La resa di produzione tuttavia non è l’unico fattore che influenza l’efficacia del sistema di sanificazione: conta il sistema di pretrattamento deumidificante dell’aria; conta la tecnologia di base che produce la trasformazione O2→O3 (effetto corona in reattore tubolare o piastre di ceramica meno performanti in termini di concentrazione utile, a parità di produzione in g/ora); conta il sistema di ventilazione che consente all’ozono di arrivare là dove necessita; conta il software di gestione ed altri piccoli dettagli che rendono i sistemi O-TRE FROF l’ottimo compromesso tra garanzia di risultato e costo accessibile.

La concentrazione in volume si misura in ppm (parti per milione), che sta ad indicare quante parti di ozono si trovano in 1 milione di parti di aria. Ad esempio: se c’è 1ppm di ozono sta ad indicare che per ogni milione di parti di aria, 1 di queste è ozono. In termini di peso, 1ppm di ozono = 2140 mg/l. Su queste basi vengono dimensionati i sistemi rispetto ai volumi da sanificare.

In fisica, si definisce plasma un gas fortemente ionizzato, nel quale la maggior parte degli atomi o delle molecole è decomposta in ioni carichi positivamente ed elettroni carichi negativamente, per effetto ad esempio di scariche elettriche di grande intensità (come nelle lampade al neon). I purificatori di aria al plasma ionizzano la sola aria che vi passa attraverso, purificandola. Un generatore di ozono, è invece normalmente concepito per distribuire gas sanificante in tutto un ambiente a volume determinato.

I sistemi sono garantiti 12 mesi dall’acquisto contro i difetti di fabbricazione.

L’assistenza viene curata direttamente dalla nostra azienda nella sede di Colognola ai Colli (Verona). E’ previsto un servizio di presa e riconsegna gratuito per gli interventi coperti da garanzia. Successivamente lo stesso servizio viene prestato a prezzo di costo.

Sì, se necessario, previo accordo. Contiamo tuttavia che l’assistenza possa essere svolta entro pochi giorni dall’arrivo del sistema presso la nostra sede.

Perché consente risparmi sul consumo di acqua calda (da 60 a 30°). La produzione di ossigeno attivo  aumenta il potenziale dei detersivi nella pulizia, consentendo una riduzione della temperatura. Ha inoltre effetto antimicrobico, sbiancante e deodorante

NOTA BENE: le risposte ai quesiti più frequenti qui condivise sono basate sulle informazioni pubbliche disponibili al momento della redazione, salvo quindi successive acquisizioni. La redazione si esonera da ogni responsabilità circa l’uso dei sistemi citati, in quanto prevalentemente dipendente dal contesto e dalla soggettiva modalità di utilizzo.

Hai altre domande?

L’esperto risponde.

Il Dott. Tommaso Caliciuri, iscritto all’ordine dei Tecnologi alimentari del Friuli Venezia Giulia e con pluriennale esperienza come consulente alle imprese nell’ambito alimentare, può rispondere alle tue domande.

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Dott. Caliciuri

Tecnologo Alimentare

Per domande scrivi pure alla mail qui ⤵️

Credito di imposta del 60% per la sanificazione di ambienti di lavoro

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus SARS-COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 60% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino a un massimo di 80.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 200.000.000 di euro per l’anno 2020. (D.L. 18/2020 del 17/03/2020 “Cura Italia” ampliato dall’articolo 30 del decreto Liquidità D.L. n. 23/2020)

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